Belle parole… (un’amica lo sa)

L’orizzonte cela l’infinito che si stende oltre curvando la luce fino a creare un muro, un illusorio confine che bisogna valicare, senza restare vittime dell’inganno della curva: per questo bisogna intraprendere il viaggio che conduce al di là, ma quanto vale il viaggio e quanto la meta?
Il vino è nobile, spesso, e carico di gusto, è sostanza di cui riempie la sua stessa forma in modo intenso; non ti conosco ma mi sembra di scorgere sostanza dietro una splendida forma, celata come in un vino che ha bisogno di respirare prima di esprimere la sua completa armonia di aromi….

La mia anima…
quello che sono, non quello che sembro, quello che dentro muove e crea e quello di me che parla, ma è me.
La mia anima è essenza, è desiderio, è motore primo del mio pensiero, è quel senso di leggera assenza che provo quando c’è musica, sia che l’ascolti sia che la crei, è la volontà di possedere il ricordo di uno sguardo, di un momento, di aver vissuto il ricordo e non averlo solo sognato.

[…e tu ami?]
Vorrei, ne sento il bisogno ma non so dove cercare, non so neanche se ho la pazienza di farlo.
Mi piacerebbe, come un tempo, veder nascere le storie spontanee, improvvise oppure lentamente sentirle germogliare in sottofondo, come le rose all’inizio della primavera, e vederle diventare ogni giorno più belle.
Ma questi giorni, questi anni, mi sembrano sempre più aridi, mi sento in un giardino secco.

Le ferite si rimarginano, col tempo, ma la paura del dolore è quello che blocca le nostre potenzialità; la paura è un sentimento antico, atavico, forte e cattivo, ci fa temere il peggio anche quando le cose vanno bene, è la paura stessa che il bene possa finire a fiaccare lo spirito.
Ma io conosco la paura ed ho provato il bene ed il male: so che il buio non è forte, il dolore se arriva passa, la luce arriva anche all’improvviso, non bisogna smettere di volerlo, non si devono spegnere i sogni e la voglia di amare ed essere amati…
Le mura di ogni fortezza possono essere espugnate se chi le occupa aiuta gli assedianti ad entrare… anche quelle della mente… del cuore…


Una persona è sempre la somma di quello che le altre persone vedono o vogliono che sia e contemporaneamente è un pezzo che non è contenuto in questa somma; chi ci guarda, chi interagisce con noi prende le parti che gl’interessano per analogia con quello che conosce, che vuole, che cerca.
Talvolta capita che la parte più vera di una persona, quella che non è nella somma, è quella desiderata da un’altra persona, tutto sta nello scoprirla…

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